Projects & Events

16.09.2026 - Presentazione del libro MARIA CRISTINA CARLINI. MATERIE VIVENTI

 

Pinacoteca di Brera

Sala Aldo Bassetti

Via Brera 28 - 20121 Milano

 

Presentazione del volume monografico

"Maria Cristina Carlini. Materie viventi"

a cura di Marco Eugenio Di Giandomenico

Silvana Editoriale

 

 

mercoledì 16 settembre 2026

dalle ore 17:00 alle ore 19:00

 

 

  

Tra gli altri, intervengono:

Chiara Rostagno, vice direttrice della Pinacoteca di Brera di Milano

Domenico Piraina, direttore Cultura e direttore di Palazzo Reale di Milano

Alessandro Coscia, coordinatore mostre e eventi Pinacoteca di Brera di Milano

Marco Eugenio Di Giandomenico, critico d’arte, curatore e autore della monografia

Maria Cristina Carlini, artista

 

comunicato stampa

 

A Brera la presentazione della monografia “Maria Cristina Carlini. Materie viventi“.

La monografia, pubblicata nell’ambito di SUART 2026 e curata da Marco Eugenio Di Giandomenico, ripercorre la ricerca della scultrice attraverso materia, natura, memoria e sostenibilità.

 

Dalla mostra di grande successo “Materie viventi” a Palazzo Reale alla Pinacoteca di Brera: mercoledì 16 settembre, dalle ore 17.00 alle 19.00, nella Sala Aldo Bassetti della Pinacoteca di Brera, sarà presentato il volume monografico “Maria Cristina Carlini. Materie viventi”, a cura del critico d’arte Marco Eugenio Di Giandomenico ed edito da Silvana Editoriale.

Interverranno Chiara Rostagno, vice direttrice della Pinacoteca di Brera di Milano; Domenico Piraina, direttore Cultura e direttore di Palazzo Reale di Milano; Alessandro Coscia, coordinatore mostre e eventi Pinacoteca di Brera di Milano; Marco Eugenio Di Giandomenico, critico d’arte, curatore e autore della monografia, e Maria Cristina Carlini, artista.

L’incontro è promosso dall’Associazione Ethicando e dalla Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, in collaborazione con la Pinacoteca di Brera, e si inserisce nel programma di SUART 2026 – Sustainable ART, manifestazione internazionale dedicata al tema della sostenibilità dell’arte, giunta alla sua terza edizione che ha riunito in un unico progetto ricerca, confronto interdisciplinare ed esperienza espositiva.

Il volume offre una lettura articolata del percorso di Maria Cristina Carlini e della sua ricerca, sviluppata nell’arco di oltre cinquant’anni attraverso un confronto costante con la materia, lo spazio e la natura. Ferro, legno di recupero, grès, acciaio, oro e altri materiali non sono soltanto strumenti espressivi, ma elementi portatori di memoria e trasformazione, attraverso i quali l’artista indaga il rapporto dell’essere umano con l’ambiente e con il proprio tempo.

La pubblicazione documenta e approfondisce la mostra “Maria Cristina Carlini. Materie viventi”, promossa dal Comune di Milano – Cultura e prodotta da Palazzo Reale, Fondazione Maria Cristina Carlini ETS con Associazione Ethicando, con la curatela di Marco Eugenio Di Giandomenico, che ha animato il Cortile d’Onore e il Giardino di Palazzo Reale dal 10 luglio al 30 agosto 2026.

Le due installazioni monumentali, “Bosco” (2012), composta da diciannove elementi in ferro disposti secondo un andamento spiraliforme nel Cortile d’Onore, e “Filemone e Bauci” (2021), realizzata con legno di recupero, ferro e oro e collocata nel Giardino, hanno dato vita a un percorso in cui materia, spazio e natura entravano direttamente in relazione con il pubblico. In “Filemone e Bauci”, il richiamo al mito ovidiano e ai valori dell’accoglienza e della fedeltà si apre a una riflessione contemporanea sulla relazione con l’altro e con la natura.

La monografia restituisce e approfondisce questa esperienza, allargando al tempo stesso lo sguardo all’intero percorso artistico di Carlini, alla sua evoluzione, alle opere e alla presenza in importanti contesti pubblici italiani e internazionali.

Le introduzioni istituzionali del Sindaco di Milano Giuseppe Sala, dell’Assessore alla Cultura Tommaso Sacchi e del Direttore Cultura e Direttore di Palazzo Reale Domenico Piraina aprono il volume, nel quale la riflessione critica sull’opera della scultrice si intreccia al tema della sostenibilità, intesa non semplicemente come riuso dei materiali, ma come una più ampia relazione tra arte, società e ambiente.

Per Marco Eugenio Di Giandomenico, infatti, la sostenibilità dell’arte non può essere ricondotta esclusivamente al riuso dei materiali, ma rappresenta un paradigma culturale più ampio, capace di interrogare i processi di produzione artistica, le modalità di fruizione e, più in generale, il rapporto tra arte e società. In questa prospettiva, la ricerca di Carlini assume un valore emblematico: ferro, legno di recupero, oro e altri materiali diventano strumenti di una riflessione sulla trasformazione, sulla natura e sulla relazione dell’essere umano con l’ambiente.

La pubblicazione approfondisce inoltre i concetti di sostenibilità e arte sostenibile attraverso un excursus storico dal XVII secolo alla contemporaneità, collocando la ricerca artistica e la riflessione critica in un orizzonte culturale più ampio.

La presentazione del volume a Brera rappresenta dunque un momento di approfondimento conclusivo di un progetto che ha unito arte contemporanea, ricerca, istituzioni e sostenibilità, attraverso una virtuosa collaborazione tra Comune di Milano, Palazzo Reale, Associazione Ethicando e Fondazione Maria Cristina Carlini ETS.

A corredo dell’evento, la sala accoglie alcune opere dell’artista, in un dialogo discreto e intenso con lo spazio e con le suggestioni della serata. Tra queste, Pietà (grès, 70 × 60 × 40 cm, 2010) ed Eva (acciaio e legno, 220 × 123 × 70 cm, 2018), opere in cui la materia, nelle sue diverse declinazioni, si fa presenza e misura di una ricerca che attraversa il corpo, la memoria e la condizione umana.

 

SUART 2026

La terza edizione di SUART – Sustainable ART si è aperta il 9 luglio 2026 a Palazzo Reale con un forum internazionale sulla sostenibilità dell’arte, patrocinato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e realizzato dall’Associazione Ethicando, attraverso la piattaforma di ricerca Arte sostenibile, e dalla Fondazione Maria Cristina Carlini ETS.

Il forum ha coinvolto Comune di Milano, Palazzo Reale, Universidad Pontificia Comillas di Madrid, Università degli Studi di Milano, Università degli Studi di Firenze e Università UnitelmaSapienza di Roma, insieme a esponenti delle istituzioni, delle professioni, delle imprese, dell’arte e della cultura.

I temi sviluppati dalla monografia e da SUART si inseriscono nel più ampio dibattito internazionale sulla cultura della sostenibilità e nel quadro degli Obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e degli Indicatori Tematici UNESCO Culture|2030, che riconoscono alla cultura un ruolo significativo nei processi di sviluppo sostenibile.

Con la presentazione di “Maria Cristina Carlini. Materie viventi” alla Pinacoteca di Brera, SUART 2026 prosegue il proprio percorso di ricerca sulla sostenibilità dell’arte, ponendo al centro il ruolo della cultura e dell’esperienza estetica nella costruzione di una maggiore consapevolezza ambientale e sociale.

 

Maria Cristina Carlini

È tra le voci più autorevoli della scultura italiana contemporanea. Il suo percorso artistico prende avvio nei primi anni Settanta a Palo Alto, dove si dedica inizialmente alla lavorazione della ceramica. Successivamente amplia la propria ricerca attraverso l’utilizzo di materiali differenti – tra cui grès, ferro, acciaio corten, legno di recupero e carta – sviluppando un linguaggio originale fondato sul rapporto tra materia, memoria, natura e trasformazione.

Nel corso della sua carriera realizza sculture monumentali e opere di medie e piccole dimensioni, oggi presenti in numerose collezioni pubbliche e private in Europa, America e Asia. Diverse installazioni monumentali sono collocate permanentemente in sedi istituzionali e spazi urbani internazionali. La sua attività è stata accompagnata da importanti pubblicazioni e da contributi critici di studiosi e storici dell’arte, tra cui Paolo Campiglio, Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Vittoria Coen, Guo Xiao Chuan, Martina Corgnati, Marco Eugenio Di Giandomenico, Gillo Dorfles, Carlo Franza, Maria Fratelli, Chiara Gatti, Flaminio Gualdoni, Yacouba Konaté, Frédérique Malaval, Laurence Pauliac, Elena Pontiggia e Cortney Stell.

Vive e lavora a Milano, dove nel 2025 ha aperto la Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, nata con l’obiettivo di conservare e valorizzare il suo patrimonio artistico e promuovere il dialogo con istituzioni culturali, musei e università.

Tra gli appuntamenti più recenti, nel 2026 alcune sue opere sono state selezionate per SUSTART 2026 presso la Camera dei Deputati a Roma, nell’ambito di un confronto internazionale dedicato ai rapporti tra arte, cultura e sostenibilità. Il 21 giugno 2026 la collezione artistica degli Horti dell’Almo Collegio Borromeo di Pavia si è arricchita della scultura monumentale Origine (2019), entrata nel percorso permanente del parco. Dal 10 luglio al 30 agosto 2026 Palazzo Reale di Milano ha accolto la mostra Maria Cristina Carlini. Materie viventi, con Bosco (2012) e Filemone e Bauci (2021) nel Cortile d’Onore e nel Giardino.

 

Marco Eugenio Di Giandomenico

Marco Eugenio Di Giandomenico è scrittore, curatore e critico d’arte contemporanea, economista della cultura e docente, con una formazione multidisciplinare in economia, filosofia, teologia e storia dell’arte. Nel corso della sua carriera ha ricoperto incarichi accademici presso istituzioni italiane e internazionali, tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Milano e la Università Pontificia Comillas di Madrid.

È direttore scientifico della piattaforma ‘Arte Sostenibile’, dedicata alla ricerca sul rapporto tra arte, cultura e sostenibilità, e promotore degli eventi internazionali SUART e SUSTART. È inoltre curatore di mostre ed eventi culturali in Italia e all’estero (Cina, Usa, Europa), opinionista televisivo e direttore scientifico e artistico di istituzioni culturali.

Presidente di Ethicando Association dal 2008, è autore di numerose monografie dedicate all’arte contemporanea e collabora con testate e case editrici nazionali. La sua attività si concentra in particolare sulla critica e sull’ermeneutica dell’arte contemporanea, sull’economia della cultura, sulla valorizzazione dei beni culturali e territoriali e sulla promozione del Made in Italy.

 

Coordinate dell’evento

Presentazione della monografia “Maria Cristina Carlini. Materie viventi”

Mercoledì 16 settembre 2026, ore 17.00–19.00
Pinacoteca di Brera – Sala Aldo Bassetti
Via Brera 28, Milano

Intervengono:

Chiara Rostagno, vice direttrice della Pinacoteca di Brera di Milano
Domenico Piraina, direttore Cultura e direttore di Palazzo Reale di Milano

Alessandro Coscia, coordinatore mostre e eventi Pinacoteca di Brera di Milano
Marco Eugenio Di Giandomenico, critico d’arte, curatore e autore della monografia
Maria Cristina Carlini, artista

Organizzazione: Associazione Ethicando e Fondazione Maria Cristina Carlini ETS
In collaborazione con: Pinacoteca di Brera

 

Coordinate volume

MARIA CRISTINA CARLINI. MATERIE VIVENTI | LIVING MATERIALS
a cura di Marco Eugenio Di Giandomenico
Silvana Editoriale, luglio 2026
21 × 26 cm, 200 pagine, 160 illustrazioni, brossura
Edizione italiana con testi in inglese in appendice
ISBN/EAN 9788836665457 - € 32

 

Ufficio stampa SUART 2026:

SEC Newgate Italia: Cinzia Ghilotti cinzia.ghilotti@secnewgate.it;

Laura Gialdi laura.gialdi@secnewgate.it

 

Ufficio stampa Fondazione Maria Cristina Carlini ETS:

IBC Irma Bianchi Communication info@irmabianchi.it

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www.ethicando.it

www.sustainableartworks.com

www.fondazionemariacristinacarlini.it

05/09/2026

SUART 2026 - Forum sulla sostenibilità dell'arte a Palazzo Reale di Milano

SUART 2026 a Palazzo Reale: a Milano il forum sull’arte sostenibile che mette in dialogo politiche pubbliche, cultura, arte ed economia

 

Milano, 29 giugno 2026 – In un contesto in cui la sostenibilità è sempre più un criterio di valutazione per politiche pubbliche, investimenti e strategie di sviluppo, anche la cultura e la produzione artistica sono chiamate a confrontarsi con nuove responsabilità economiche, sociali e ambientali.

In questo scenario si inserisce SUART – SUstainable ART, rassegna annuale internazionale che torna con SUART 2026 a Palazzo Reale di Milano, con la curatela artistica e la direzione scientifica del critico d’arte Marco Eugenio Di Giandomenico.

L’edizione 2026 è organizzata da Associazione Ethicando e Fondazione Maria Cristina Carlini ETS in collaborazione con il Comune di Milano, Palazzo Reale e le università partner Università Pontificia Comillas di Madrid (ICADE), Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto),  Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Scienze Giuridiche), UnitelmaSapienza di Roma. L'evento consiste in un convegno internazionale sulla sostenibilità dell'arte e nella mostra della scultrice Maria Cristina Carlini dal titolo “Materie viventi” a Palazzo Reale. Il forum e l'inaugurazione della mostra sono patrocinati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre l'intero evento gode del patrocinio di Fondazione Antonietta Viganone, Fondazione Sangregorio Giancarlo e Associazione 100 Amici del Libro, oltre al patrocinio di ulteriori enti pubblici e privati.

Un evento internazionale di taglio accademico, interdisciplinare, istituzionale e artistico, dedicato ad analizzare l’evoluzione del concetto di sostenibilità dell’arte negli ambiti canonici dello sviluppo sostenibile, quali ambientali, sociali ed economici. Il forum riunisce istituzioni, università e attori del sistema culturale ed economico in una discussione dedicata a mettere a fuoco il ruolo dell’arte come leva di sviluppo sostenibile e di policy culturale.

SUART, insieme a SUSTART (SUSTainable ART), entrambi ideati da Marco Eugenio Di Giandomenico, costituiscono i due momenti di confronto scientifico e istituzionale pubblico sul tema della sostenibilità dell’arte promossi dalla commissione scientifica “Arte Sostenibile” dell’Associazione Ethicando.

Mentre SUART, di taglio eminentemente scientifico, è organizzato ogni anno in location istituzionali museali e/o accademiche/universitarie in Italia e/o all’estero, SUSTART, che ha una declinazione più istituzionale coinvolgendo per lo più rappresentanti di enti pubblici territoriali, nazionali e internazionali, a Roma presso la Camera dei Deputati.

L’appuntamento è in programma giovedì 9 luglio 2026 presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale dalle 11 alle 18. A chiusura del convegno è prevista l’inaugurazione della mostra di Maria Cristina Carlini “Materie viventi”, visitabile dal 10 luglio al 30 agosto 2026 negli spazi esterni (Cortile d’Onore e Giardino) di Palazzo Reale.

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, di Domenico Piraina, Direttore della Cultura del Comune di Milano e Direttore di Palazzo Reale, e Lorenzo Pacini, Assessore alle Politiche Giovanili del Municipio 1 del Comune di Milano, ad aprire i lavori del convegno è la relazione introduttiva di Marco Eugenio Di Giandomenico. Segue l’intervento di Chiara Rostagno, vice direttrice della Pinacoteca di Brera di Milano, che, insieme ad Alessandro Coscia, coordinatore di mostre ed eventi della Pinacoteca di Brera, argomentano sulla sostenibilità dell’offerta museale contemporanea anche in considerazione del progressivo sviluppo delle nuove tecnologie. Seguono gli interventi di saluto dei rappresentanti delle organizzazioni patrocinanti.

Il contributo accademico vede protagoniste Albina Candian e Laura Castelli dell’Università degli Studi di Milano, nonché Sara Landini dell’Università degli Studi di Firenze, Abel B. Veiga Copo e José Luis Rey Pérez dell’Università Pontificia Comillas di Madrid, che portano una prospettiva comparata sul diritto dell’arte e sulla regolamentazione dei mercati culturali in ambito europeo nell'era digitale. Clodia Vurro e Maria Letizia Giorgetti dell’Università degli Studi di Milano offrono una lettura economico‑giuridica del rapporto tra produzione artistica e sviluppo sostenibile. Federico Boni, dell’Università di Milano, e Anna Lisa Tota, dell’Università Roma Tre (attualmente prorettrice vicaria), esplorano il ruolo dell’arte nei processi culturali contemporanei e nella costruzione del discorso pubblico sulla sostenibilità. Rosella Castellano dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza e Emanuele Vannucci dell’Università di Pisa intervengono in merito al rischio di identità culturale territoriale. Roberto Rosso dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano indaga l’evoluzione del linguaggio fotografico contemporaneo con lo sviluppo delle nuove tecnologie.

Accanto ai contributi accademici, il forum ospita anche testimonianze e casi applicativi legati al ruolo delle fondazioni, delle associazioni e degli operatori economici nella promozione dell’arte. Francesco Fabbiani, Domenica D’Elia, Antonio Piccolo, Francesca Marcellini e Alain Salem portano il punto di vista di fondazioni e realtà associative impegnate nella valorizzazione culturale, mentre Simone Bemporad, Jean-Pierre Diserens, Vania Franceschelli, Cosima F. Barone ed Emma Ursich intervengono sul tema degli investimenti finanziari nell’arte nell’era digitale.

Gli interventi si inseriscono nel dibattito internazionale promosso dall’UNESCO, che individua 23 indicatori di impatto per valutare le ricadute di mostre e progetti culturali su sviluppo economico locale, inclusione sociale, accessibilità, formazione, reputazione territoriale e sostenibilità ambientale.

Un quadro di riferimento che consente di leggere l’arte come infrastruttura culturale e non come ambito autoreferenziale, in linea con l’Agenda 2030 e con l’evoluzione dei criteri ESG applicati anche al settore creativo.

Il percorso di SUART si è sviluppato in diverse sedi: nel 2024 a Madrid, presso l’Università Pontificia Comillas, con un focus sull’artista Antonietta Viganone; nel 2025 a Milano, alla Fabbrica del Vapore durante la Milano ArtWeek, con la mostra di Tiziano Calcari.

«La sostenibilità dell’arte non è più una categoria astratta o meramente etica - afferma Marco Eugenio Di Giandomenico, curatore artistico e direttore scientifico della rassegna - È oggi un parametro sistemico che riguarda processi produttivi, modelli di promozione, politiche istituzionali e capacità dell’arte di generare valore durevole per le comunità e per i territori. In questo senso, l’arte entra pienamente nel campo delle politiche pubbliche».

Nel quadro di SUART 2026, la riflessione teorica trova una declinazione concreta anche attraverso la mostra “Materie viventi” di Maria Cristina Carlini, promossa da Palazzo Reale, Comune di Milano e Fondazione Maria Cristina Calini ETS con Associazione Ethicando. Curato da Marco Eugenio Di Giandomenico, il progetto espositivo si configura come un caso applicato di arte sostenibile, in cui materiali, processo creativo e fruizione diventano parte integrante della riflessione sul rapporto tra materia, tempo e responsabilità umana.

Con SUART 2026 Milano diventa così il luogo di un confronto strutturato tra cultura, istituzioni ed economia, riconoscendo all’arte un ruolo centrale nella costruzione di modelli di sviluppo sostenibile e di politiche culturali del presente.

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Comitato scientifico di SUART (in ordine alfabetico):

  • Federico Boni (professore ordinario di Sociologia Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso UNIMI)
  • Albina Candian (professoressa ordinaria di Diritto Privato Comparato presso UNIMI)
  • Rosella Castellano (professoressa ordinaria di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie, Direttrice della Finance and Business School e Prorettrice all'Internazionalizzazione di UnitelmaSapienza di Roma)
  • Laura Castelli (professoressa associata di Diritto Privato presso UNIMI)
  • Alessandro Coscia (coordinatore mostre e eventi Pinacoteca di Brera di Milano)
  • Marco Eugenio Di Giandomenico (critico d’arte; docente di critica d’arte presso CP UNIMI; curatore artistico della mostra di Maria Cristina Carlini; coordinatore comitato scientifico SUART)
  • Maria Letizia Giorgetti (professoressa associata di Economia Industriale presso l'Università degli Studi di Milano. Coordinatrice del Master di I Livello in Business Innovation di UNIMI)
  • Sara Landini (professoressa ordinaria di Diritto dell’Economia presso UNIFI)
  • Miguel Martínez Muñoz (professore associato di Regolamentazione del Mercato presso l’Università Pontificia Comillas di Madrid)
  • José Luis Rey Pérez (professore ordinario di Filosofia del Diritto presso l’Università Pontificia Comillas di Madrid)
  • Roberto Rosso (professore ordinario di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano)
  • Chiara Rostagno (vice direttrice della Pinacoteca di Brera di Milano)
  • Anna Lisa Tota (Prorettrice vicaria e professoressa ordinaria di Sociologia dell'Arte presso l'Università Roma Tre)
  • Emanuele Vannucci (Ricercatore di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie presso l’Università di Pisa)
  • Abel B. Veiga Copo (direttore del Dipartimento di Diritto Economico e Sociale e professore ordinario di Diritto dell’Arte presso l’Università Pontificia Comillas di Madrid)
  • Clodia Vurro (professoressa ordinaria di Economia e Gestione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Milano)

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Per informazioni: Associazione Ethicando, Viale Luigi Majno 38 – 20129 Milano; www.ethicando.it; www.sustainableartworks.com; e-mail: info@ethicando.it; tel. +39 02 39569537.

Ufficio stampa generale SUART 2026: SEC Newgate Italia, Cinzia Ghilotti cinzia.ghilotti@secnewgate.it; Laura Gialdi laura.gialdi@secnewgate.it

Ufficio Stampa Fondazione Cristina Carlini ETS: IBC Irma Bianchi Communication,  info@irmabianchi.it

21/06/2026

SUART 2026 - Mostra MATERIE VIVENTI di Maria Cristina Carlini a Palazzo Reale

Palazzo Reale presenta Materie viventi dell’artista Maria Cristina Carlini, tra le voci più autorevoli della scultura italiana degli ultimi decenni. Allestita nel Cortile d’Onore e nel Giardino dal 10 luglio al 30 agosto 2026, l’esposizione è realizzata in occasione di SUART 2026, evento che comprende un convegno internazionale sulla sostenibilità dell’arte e una mostra della scultrice.

La mostra, promossa da Comune di Milano-Cultura e prodotta da Palazzo Reale e Fondazione Maria Cristina Carlini ETS con Associazione Ethicando è curata da Marco Eugenio Di Giandomenico, critico d’arte e ideatore della manifestazione SUART. 

Materie viventi sarà inaugurata giovedì 9 luglio 2026 in chiusura del  convegno SUART 2026, e offrirà al pubblico un’esperienza immersiva in uno dei luoghi simbolo della città.

La ricerca di Maria Cristina Carlini, maturata in oltre cinquant’anni di attività, nasce da un rapporto diretto con la materia – spesso naturale o di recupero – intesa come organismo vivente e portatore di memoria. In Materie viventi questa attitudine prende forma in interventi essenziali e in una dialettica serrata con lo spazio, dove sostenibilità e trasformazione emergono come pratica concreta del fare.

Il percorso espositivo mette in relazione due opere monumentali dell’artista, concepite come presenze in dialogo con l’architettura di Palazzo Reale e con i suoi spazi esterni: Bosco (2012) nel Cortile d’Onore e Filemone e Bauci (2021) nel Giardino. In un rimando reciproco e circolare, le sculture accompagnano il pubblico in un’esperienza sensoriale, arricchita da una progettazione luminosa che ne amplifica la risonanza simbolica.

BOSCO (2012) – La scultura si compone di 19 elementi in ferro disposti a spirale, come un organismo in crescita che invita lo sguardo a muoversi dal margine verso il centro. La scelta del metallo – resistente ma esposto all’ossidazione – rende evidente la poetica di Carlini: forme essenziali che trattengono tracce e memorie. Il ritmo modulare suggerisce una comunità vegetale, un “bosco” non descrittivo ma evocato, in cui verticalità e intervalli tra i volumi diventano spazio di attraversamento e ascolto.

FILEMONE E BAUCI (2021) – Nel Giardino, l’opera accosta legno di recupero, ferro e oro, mettendo in tensione fragilità e durata, materia povera e preziosità. Il titolo rimanda al mito narrato da Ovidio, storia di accoglienza e fedeltà che qui diventa metafora della cura: dell’altro e del mondo naturale. Le superfici lignee, segnate dal loro passato, dialogano con l’intervento metallico e con l’oro come luce simbolica, non ornamentale, che affiora come promessa di rigenerazione. Tra architettura e verde, l’opera attiva un confronto diretto con il paesaggio e con l’idea di trasformazione come possibilità etica, oltre che formale.

«Il lavoro nasce dall’esigenza di condensare passato e presente. Il legno di recupero è la testimonianza di un precedente vissuto, mentre l’acciaio è maggiormente affine a un’idea di tecnologia e contemporaneità» afferma l’artista Maria Cristina Carlini. «Nella mia espressività è molto forte il richiamo alla primordialità, all'arcaico e alla memoria, in essi ricerco e ritrovo l’essenza, avverto la sensazione di cogliere il profondo, di eliminare il superfluo e di arrivare al cuore, al nucleo primigenio delle cose e di noi stessi. In questi termini la memoria è un elemento fondamentale in quanto rappresenta la nostra identità. Il mio obiettivo è generare un'emozione che può scaturire da una memoria arcaica comune a più persone. Cerco l'essenza perché in essa è possibile trovare un sentire collettivo in quanto proviene da un profondo ancestrale. I materiali mi ispirano. Li cerco ovunque, soprattutto i legni, per dare loro una nuova vita. Le loro storie rivivono nelle sculture trasformandosi in un racconto contemporaneo».

«In Materie viventi la sostenibilità non è mai un assunto ideologico né un’intenzione programmatica, ma l’esito naturale di un rapporto profondo tra l’artista e la materia. Maria Cristina Carlini si immerge nei materiali – spesso di recupero – ne ascolta il battito ancestrale e li accompagna in una trasformazione alchemica che restituisce nuova vita, generando nell’opera riflessioni cogenti sul destino dell’essere umano, del mondo naturale e dei valori identitari della nostra contemporaneità», commenta Marco Eugenio Di Giandomenico, curatore della mostra e ideatore di SUART (SUstainable ART). «Le opere di Carlini diventano così dispositivi di riflessione sulle grandi questioni esistenziali e sociali del presente – dalla salvaguardia del pianeta alla crisi dei valori – in piena sintonia con il leitmotiv di SUART 2026, che indaga le declinazioni ambientali, sociali ed economiche della sostenibilità nell’arte contemporanea».

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Maria Cristina Carlini 

È tra le voci più autorevoli della scultura italiana contemporanea. Il suo percorso artistico prende avvio nei primi anni Settanta a Palo Alto, dove si dedica inizialmente alla lavorazione della ceramica. Successivamente amplia la propria ricerca attraverso l’utilizzo di materiali differenti – tra cui grès, ferro, acciaio corten, legno di recupero e carta – sviluppando un linguaggio originale fondato sul rapporto tra materia, memoria, natura e trasformazione. Nel corso della sua carriera realizza sculture monumentali e opere di medie e piccole dimensioni, oggi presenti in numerose collezioni pubbliche e private in Europa, America e Asia. Diverse installazioni monumentali sono collocate in permanenza in sedi istituzionali e spazi urbani internazionali. La sua attività è stata accompagnata da importanti pubblicazioni e da contributi critici di studiosi e storici dell’arte, tra cui Paolo Campiglio, Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Vittoria Coen, Guo Xiao Chuan, Martina Corgnati, Marco Eugenio Di Giandomenico, Gillo Dorfles, Carlo Franza, Maria Fratelli, Chiara Gatti, Flaminio Gualdoni, Yacouba Konaté, Frédérique Malaval, Laurence Pauliac, Elena Pontiggia, Cortney Stell. Vive e lavora a Milano, dove nel 2025 ha aperto la Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, nata con l’obiettivo di conservare e valorizzare il suo patrimonio artistico e promuovere il dialogo con istituzioni culturali, musei e università. Tra i più recenti riconoscimenti istituzionali, nel 2026 alcune sue opere sono state selezionate per SUSTART 2026 presso la Camera dei Deputati a Roma, nell’ambito di un confronto internazionale dedicato ai rapporti tra arte, cultura e sostenibilità. Il 21 giugno 2026 la collezione artistica degli Horti dell’Almo Collegio Borromeo viene arricchita dall'ingresso della scultura monumentale Origine (2019), nel percorso permanente del parco. 

SUART 2026 (SUstainable ART)

SUART (SUstainable ART) è un evento internazionale di taglio accademico, interdisciplinare, istituzionale e artistico, dedicato ad analizzare l’evoluzione del concetto di sostenibilità dell’arte negli ambiti canonici dello sviluppo sostenibile, quali ambientali, sociali ed economici. Il forum riunisce istituzioni, università e attori del sistema culturale ed economico in una discussione dedicata a mettere a fuoco il ruolo dell’arte come leva di sviluppo sostenibile e di policy culturale.

SUART, insieme a SUSTART (SUSTainable ART), entrambi ideati da Marco Eugenio Di Giandomenico, costituiscono i due momenti di confronto scientifico e istituzionale pubblico sul tema della sostenibilità dell’arte promossi dalla commissione scientifica “Arte Sostenibile” dell’Associazione Ethicando.

Mentre SUART, di taglio eminentemente scientifico, è organizzato ogni anno in location istituzionali museali e/o accademiche/universitarie in Italia e/o all’estero, SUSTART, che ha una declinazione più istituzionale coinvolgendo per lo più rappresentanti di enti pubblici territoriali, nazionali e internazionali, a Roma presso la Camera dei Deputati.

L’edizione 2026 di SUART si inserisce nel percorso avviato con le precedenti edizioni, sviluppate in contesti internazionali e in dialogo con istituzioni accademiche e culturali: nel 2024 presso l’Università Pontificia Comillas di Madrid, con la mostra personale di Antonietta Viganone, e nel 2025 a Milano alla Fabbrica del Vapore, nell’ambito di Milano ArtWeek, con l’esposizione dedicata a Tiziano Calcari.

Partner universitari di SUART 2026 sono l’Università Pontificia Comillas di Madrid, l’Università degli Studi di Milano, l’Università degli Studi di Firenze, l'Università UnitelmaSapienza di Roma. Tutto l’evento è inoltre patrocinato – tra gli altri – dall’Associazione Cento Amici del Libro, dalla Fondazione Antonietta Viganone e dalla Fondazione Sangregorio Giancarlo, oltre ad altri enti pubblici e privati. Il forum e l’inaugurazione della mostra sono patrocinati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

 

INFORMAZIONI

Titolo: Maria Cristina Carlini. Materie viventi

Curatore: Marco Eugenio Di Giandomenico

 

Responsabile tecnico allestimento: arch. Giuseppe Tortato, Studio Giuseppe Tortato Architetti

Design team: Andrea Montironi, Giulia Chiappelli

Ingegnere strutturista: Gianluca Puccetti

Responsabile della sicurezza: Alessandro Fontana

 

Sede: Milano, Palazzo Reale, Cortile d’Onore e Giardino

Date: 10 luglio – 30 agosto 2026

Preview stampa in presenza dell’artista e del curatore: 9 luglio dalle ore 10.00 alle 11.00

Ingresso: gratuito

 

Una mostra: Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale, Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, con Associazione Ethicando e Betting On Italy.

 

Ufficio stampa SUART 2026 (Convegno e mostra):

SEC Newgate Italia: Cinzia Ghilotti cinzia.ghilotti@secnewgate.it; Laura Gialdi laura.gialdi@secnewgate.it

 

Comune di Milano – Cultura
Responsabile Comunicazione: Elena Conenna elenamaria.conenna@comune.milano.it
Ufficio Stampa: Silvia Egiziano silvia.egiziano@comune.milano.it

 

Ufficio stampa Fondazione Maria Cristina Carlini ETS:

IBC Irma Bianchi Communication info@irmabianchi.it

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05/06/2026

04.03.2026 - SUSTART 2026

Mercoledì, 4 marzo 2026, ore 15:00 – 19:00, presso la Camera dei Deputati (Palazzo del Seminario, Sala del Refettorio, Via del Seminario n. 76 – 00186 Roma), si tiene la terza edizione dell’evento SUSTART (SUSTART 2026), con la direzione artistica e scientifica del critico d’arte milanese Marco Eugenio Di Giandomenico.

L’evento consiste in un forum internazionale sulla sostenibilità dell’arte e della cultura e nell’esposizione di un’opera d’arte di un artista contemporaneo. Per l’edizione del 2026 è stata selezionata l’artista Maria Cristina Carlini, autrice di eccellenti sculture esposte permanentemente in realtà museali e monumentali italiane e estere.

Il forum è una piattaforma annuale di discussion presso la Camera dei Deputati, dove rappresentanti istituzionali, di respiro sia locale sia nazionale, ed esponenti di spicco del mondo delle imprese, delle professioni, dell’accademia e dell’università, dell’arte e della cultura si confrontano sulla tematica di come la promozione dell’arte e della cultura possa costituire volano di valorizzazione territoriale nell’ottica dello sviluppo sostenibile, come perorato dall’Agenda 2030 dell’ONU e da Culture 2030 (indicators) dell’UNESCO.

L’iniziativa, organizzata da Ethicando Association di Milano, è patrocinata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, da vari comuni pugliesi (Taranto, Galatina, Copertino, Ostuni, Campi Salentina, Gioia del Colle), dal Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, da Confindustria Lecce, da Antenna PON Puglia, nonché dalla Fondazione Maria Cristina Carlini di Milano, dalla Fondazione Antonietta Viganone ETS di Milano, dalla Fondazione Sangregorio Giancarlo di Sesto Calende (VA), dal Centro Interaccademico per le Scienze Attuariali e la Gestione dei Rischi (CISA) di Firenze, dalla Fondazione Convention of Independent Financial Advisors (CIFA) di Ginevra (CH), dalla Cattedra Rosmini della Facoltà di Teologia dell’Università della Svizzera Italiana di Lugano (CH), e da ARCA Siracusa.

Durante l’evento è conferito il Premio Promozione Cinema dedicato a Adriano Pintaldi (presidente onorario: Pupi Avati; presidente di giuria: Marco Eugenio Di Giandomenico), a Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema. Tale premio è organizzato dall’Associazione Ethicando e dall’Associazione ARCA Siracusa, presieduta da Stefania Altavilla. Il premio è realizzato dall’artista orafa Stefania Midolo.

Numerose le autorità istituzionali partecipanti: on. Paolo Barelli (Presidente Gruppo FI Camera dei Deputati), on. Francesco Battistoni (Segretario dell’Ufficio di Presidenza Camera dei Deputati), sen. Roberto Marti (Presidente 7ª Comm. Senato della Repubblica - Cultura e Patrimonio Culturale, Istruz. Pubblica), on. Mauro D’Attis (Membro della V Commissione Bilancio Camera dei Deputati), Nicola Claudio (Presidente di Rai Cinema), sen. Antonio Saccone (Presidente di Cinecittà Holding), Paolo Perrone (Presidente dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato).

Nel panel dedicato alla sostenibilità del cinema è prevista la partecipazione, oltre che di Paolo Del Brocco (amministratore delegato di Rai Cinema, insignito del Premio Promozione Cinema 2026), di  Pupi Avati (regista), Anthony Lamolinara (regista; Premio Oscar Spider-Man 2), Guido De Angelis (musicista, produttore cinematografico), Barbara Bouchet (attrice), Fabrizio Maria Cortese (regista), James Tumminia (regista e attore), Franco Nero (attore), Tiziano Sossi (regista), Pino Farinotti (critico cinematografico), Stefania Altavilla (Presidente ARCA Siracusa), Stefania Midolo (artista orafa, autrice del Premio Promozione Cinema).

Intervengono, inoltre, i rappresentanti dei comuni patrocinatori: Pietro Bitetti (Sindaco Comune Taranto), Fabio Vergine (Sindaco Comune Galatina - LE), Giovanni Mastrangelo (Sindaco Comune Gioia del Colle - BA), Angelo Pomes (Sindaco Comune Ostuni - BR), Francesco Maria Trono (Assessore Turismo Comune Copertino - LE), Laura Palmariggi (Vice Sindaco Comune Campi Salentina - LE).

Con riferimento alle figure istituzionali del territorio pugliese, partecipano: on. Georgia Tramacere (Europarlamentare, Vice Sindaco Comune Aradeo – LE), Stefano Minerva (Consigliere, Membro Commissione Turismo Regione Puglia), Luigi De Luca (Coordinatore Poli Biblio-Museali Brindisi-Lecce-Foggia), Michele Lastilla (Direttore Rete Antenna PON Puglia), Valentino Nicolì (Presidente Confindustria Lecce).

Il forum si arricchisce della partecipazione di personalità del mondo delle imprese, delle professioni, dell’accademia e dell’università, dell’arte e della cultura come di seguito indicato.

  • Anna Lisa Tota (Prorettrice Vicaria dell’Università degli Studi Roma Tre)
  • Markus Krienke (Direttore della Cattedra Rosmini della Facoltà di Teologia dell’Università della Svizzera Italiana di Lugano)
  • Maria Letizia Giorgetti (Professore Economia Industriale, Coordinatrice del master in Business Innovation - UNIMI)
  • Centro Interaccademico per le Scienze Attuariali e la Gestione dei Rischi (CISA) di Firenze: Marcello Galeotti (Presidente del CISA), Fabio Grasso (Vice Presidente del Comitato Scientifico del CISA), Sara Landini (Segretario Scientifico del CISA), Rosella Castellano (Prorettrice di Unitelma Sapienza – Roma, Componente del Comitato Scientifico del CISA), Emanuele Vannucci (Componente del Comitato Scientifico del CISA).
  • Convention of Independent Financial Advisors (CIFA) di Ginevra (CH): Jean-Pierre Diserens (Segretario Generale di CIFA), Cosima F. Barone (Membro del Consiglio di Fondazione di CIFA), Vania Franceschelli (Ambasciatrice di CIFA per EU, Bruxelles)
  • Fondazione Antonietta Viganone: Francesco Fabbiani (Presidente), Domenica D’Elia (Consigliere)
  • Fondazione Sangregorio Giancarlo: Francesca Marcellini (Presidente), Andrea Mascetti (Consigliere), Lorella Giudici (Responsabile archivio)
  • Giovanni Musso (CEO presso Irem Spa - Siracusa)
  • Eugenia Romanelli (Giornalista, Ceo e founder di ReWorld, direttrice di Rewriters.it)
  • Fernando Nazaro (Imprenditore turistico pugliese)

SUSTART 2026 si avvale dell’attività di relazioni pubbliche di Antonella Stifani e della promozione mediatica di Betting On Italy, Estro Digitale e Beesness Magazine.

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Per informazioni:

Ethicando Association

E-mail: info@ethicando.it  

Sito web: www.ethicando.it  

25/02/2026

26.11.2025 - SUSTART 2025

Mercoledì, 26 novembre 2025, presso la Camera dei Deputati (Palazzo Theodoli-Bianchelli, Sala Giacomo Matteotti, Piazza del Parlamento n. 19 – 00186 Roma), si è tenuta con successo la seconda edizione dell’evento SUSTART (SUSTART 2025), con la direzione artistica e scientifica del critico d’arte milanese Marco Eugenio Di Giandomenico.

L’evento consiste in un forum internazionale sulla sostenibilità dell’arte e della cultura e nell’esposizione di un’opera d’arte di un artista contemporaneo. Per l’edizione del 2025 è stato selezionato l’artista Luca Battini (della scuola di Pietro Annigoni, autore di eccellenti opere pittoriche esposte permanentemente in realtà museali e monumentali italiane e statunitensi) che espone il ritratto dello chef Heinz Beck.

Il forum è una piattaforma annuale di discussion presso la Camera dei Deputati, dove rappresentanti istituzionali, di respiro sia locale sia nazionale, ed esponenti di spicco del mondo delle imprese, delle professioni, dell’accademia e dell’università, dell’arte e della cultura si confrontano sulla tematica di come la promozione dell’arte e della cultura possa costituire volano di valorizzazione territoriale nell’ottica dello sviluppo sostenibile, come perorato dall’Agenda 2030 dell’ONU e da Culture 2030 (indicators) dell’UNESCO.

L’iniziativa, organizzata da Ethicando Association di Milano, è stata patrocinata dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, da vari comuni salentini (Lecce, Brindisi, Galatina, Casarano, Scorrano, Melendugno, Lequile, Monteroni di Lecce), dal Museo Sigismondo Castromediano di Lecce, nonché dalla Fondazione Maria Cristina Carlini di Milano, dalla Fondazione Antonietta Viganone ETS di Milano, dall’Associazione Cento Amici del Libro di Milano, dallo Spazio Museo Alda Merini di Milano e da ARCA Siracusa.

Durante l’evento è stato conferito il Premio Promozione Cinema dedicato a Adriano Pintaldi (presidente onorario: Pupi Avati; presidente di giuria: Marco Eugenio Di Giandomenico), a Laura Delli Colli, presidente dei Giornalisti Cinematografici Italiani che assegnano i Nastri d'Argento. Tale premio è organizzato dall’Associazione Ethicando e dall’Associazione ARCA Siracusa, presieduta da Stefania Altavilla. Il premio è stato realizzato dall’artista orafa Stefania Midolo.

Numerose le autorità istituzionali che hanno partecipato, tra cui: on. Paolo Barelli (Presidente Gruppo FI Camera dei Deputati), on. Francesco Battistoni (Segretario dell’Ufficio di Presidenza Camera dei Deputati), on. Mauro D’Attis (Membro della V Commissione Bilancio Camera dei Deputati), sen. Antonio Saccone (Presidente di Cinecittà Holding).

Sono intervenuti, inoltre, la maggior parte dei rappresentanti dei comuni patrocinatori: Adriana Poli Bortone (Sindaco Comune Lecce) Fabio Vergine (Sindaco Comune Galatina-LE), Mario Pendinelli (Sindaco Comune Scorrano-LE), Ottavio De Nuzzo (Sindaco Comune Casarano-LE), Oronzo Maurizio Cisternino (Sindaco Comune Melendugno-LE), Vincenzo Carlà (Sindaco Comune Lequile-LE), Ramona Visconti (Assessore alla Cultura e al Turismo Comune Monteroni di Lecce-LE).

Il forum si è arricchito della partecipazione di personalità del mondo delle imprese, delle professioni, dell’accademia e dell’università, dell’arte e della cultura, tra cui: Anna Lisa Tota (Prorettrice Vicaria dell’Università degli Studi Roma Tre), Marcella Caradonna (Presidente ODCEC Milano), Roberto Rosso (Professore Ordinario di Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano), Alberto Gambino (UNISTUDIO & Gambino - Roma), Sara Landini (Professore Diritto dell’Economia - UNIFI, Membro Collegio Sindacale GENERALI Spa), Francesco Fabbiani (Presidente della Fondazione Antonietta Viganone - Milano), Alain Salem (Presidente Cento Amici del Libro - Milano), Francesca Marcellini (Presidente Fondazione Sangregorio Giancarlo), Donatella Massimilla (Direttrice Artistica Spazio Alda Merini - Milano), Giovanni Musso (CEO presso Irem Spa - Siracusa), Luca Battini (artista), Heinz Beck (chef), Claudia Peroni (giornalista sportiva Mediaset), Lucia Sardo (attrice), Stefania Altavilla (presidente ARCA Siracusa).

SUSTART 2025 si è avvalso dell’attività di relazioni pubbliche di Antonella Stifani e della promozione mediatica di Bettibg On Italy e Estro Digitale.

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Per informazioni:

Ethicando Association

E-mail: info@ethicando.it  

Sito web: www.ethicando.it  

29/11/2025