SUART 2026 a Palazzo Reale: a Milano il forum sull’arte sostenibile che mette in dialogo politiche pubbliche, cultura, arte ed economia
Milano, 29 giugno 2026 – In un contesto in cui la sostenibilità è sempre più un criterio di valutazione per politiche pubbliche, investimenti e strategie di sviluppo, anche la cultura e la produzione artistica sono chiamate a confrontarsi con nuove responsabilità economiche, sociali e ambientali.
In questo scenario si inserisce SUART – SUstainable ART, rassegna annuale internazionale che torna con SUART 2026 a Palazzo Reale di Milano, con la curatela artistica e la direzione scientifica del critico d’arte Marco Eugenio Di Giandomenico.
L’edizione 2026 è organizzata da Associazione Ethicando e Fondazione Maria Cristina Carlini ETS in collaborazione con il Comune di Milano, Palazzo Reale e le università partner Università Pontificia Comillas di Madrid (ICADE), Università degli Studi di Milano (Dipartimento di Diritto Privato e Storia del Diritto), Università degli Studi di Firenze (Dipartimento di Scienze Giuridiche), UnitelmaSapienza di Roma. L'evento consiste in un convegno internazionale sulla sostenibilità dell'arte e nella mostra della scultrice Maria Cristina Carlini dal titolo “Materie viventi” a Palazzo Reale. Il forum e l'inaugurazione della mostra sono patrocinati dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, mentre l'intero evento gode del patrocinio di Fondazione Antonietta Viganone, Fondazione Sangregorio Giancarlo e Associazione 100 Amici del Libro, oltre al patrocinio di ulteriori enti pubblici e privati.
Un evento internazionale di taglio accademico, interdisciplinare, istituzionale e artistico, dedicato ad analizzare l’evoluzione del concetto di sostenibilità dell’arte negli ambiti canonici dello sviluppo sostenibile, quali ambientali, sociali ed economici. Il forum riunisce istituzioni, università e attori del sistema culturale ed economico in una discussione dedicata a mettere a fuoco il ruolo dell’arte come leva di sviluppo sostenibile e di policy culturale.
SUART, insieme a SUSTART (SUSTainable ART), entrambi ideati da Marco Eugenio Di Giandomenico, costituiscono i due momenti di confronto scientifico e istituzionale pubblico sul tema della sostenibilità dell’arte promossi dalla commissione scientifica “Arte Sostenibile” dell’Associazione Ethicando.
Mentre SUART, di taglio eminentemente scientifico, è organizzato ogni anno in location istituzionali museali e/o accademiche/universitarie in Italia e/o all’estero, SUSTART, che ha una declinazione più istituzionale coinvolgendo per lo più rappresentanti di enti pubblici territoriali, nazionali e internazionali, a Roma presso la Camera dei Deputati.
L’appuntamento è in programma giovedì 9 luglio 2026 presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale dalle 11 alle 18. A chiusura del convegno è prevista l’inaugurazione della mostra di Maria Cristina Carlini “Materie viventi”, visitabile dal 10 luglio al 30 agosto 2026 negli spazi esterni (Cortile d’Onore e Giardino) di Palazzo Reale.
Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore alla Cultura del Comune di Milano Tommaso Sacchi, di Domenico Piraina, Direttore della Cultura del Comune di Milano e Direttore di Palazzo Reale, e Lorenzo Pacini, Assessore alle Politiche Giovanili del Municipio 1 del Comune di Milano, ad aprire i lavori del convegno è la relazione introduttiva di Marco Eugenio Di Giandomenico. Segue l’intervento di Chiara Rostagno, vice direttrice della Pinacoteca di Brera di Milano, che, insieme ad Alessandro Coscia, coordinatore di mostre ed eventi della Pinacoteca di Brera, argomentano sulla sostenibilità dell’offerta museale contemporanea anche in considerazione del progressivo sviluppo delle nuove tecnologie. Seguono gli interventi di saluto dei rappresentanti delle organizzazioni patrocinanti.
Il contributo accademico vede protagoniste Albina Candian e Laura Castelli dell’Università degli Studi di Milano, nonché Sara Landini dell’Università degli Studi di Firenze, Abel B. Veiga Copo e José Luis Rey Pérez dell’Università Pontificia Comillas di Madrid, che portano una prospettiva comparata sul diritto dell’arte e sulla regolamentazione dei mercati culturali in ambito europeo nell'era digitale. Clodia Vurro e Maria Letizia Giorgetti dell’Università degli Studi di Milano offrono una lettura economico‑giuridica del rapporto tra produzione artistica e sviluppo sostenibile. Federico Boni, dell’Università di Milano, e Anna Lisa Tota, dell’Università Roma Tre (attualmente prorettrice vicaria), esplorano il ruolo dell’arte nei processi culturali contemporanei e nella costruzione del discorso pubblico sulla sostenibilità. Rosella Castellano dell’Università degli Studi di Roma UnitelmaSapienza e Emanuele Vannucci dell’Università di Pisa intervengono in merito al rischio di identità culturale territoriale. Roberto Rosso dell’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano indaga l’evoluzione del linguaggio fotografico contemporaneo con lo sviluppo delle nuove tecnologie.
Accanto ai contributi accademici, il forum ospita anche testimonianze e casi applicativi legati al ruolo delle fondazioni, delle associazioni e degli operatori economici nella promozione dell’arte. Francesco Fabbiani, Domenica D’Elia, Antonio Piccolo, Francesca Marcellini e Alain Salem portano il punto di vista di fondazioni e realtà associative impegnate nella valorizzazione culturale, mentre Simone Bemporad, Jean-Pierre Diserens, Vania Franceschelli, Cosima F. Barone ed Emma Ursich intervengono sul tema degli investimenti finanziari nell’arte nell’era digitale.
Gli interventi si inseriscono nel dibattito internazionale promosso dall’UNESCO, che individua 23 indicatori di impatto per valutare le ricadute di mostre e progetti culturali su sviluppo economico locale, inclusione sociale, accessibilità, formazione, reputazione territoriale e sostenibilità ambientale.
Un quadro di riferimento che consente di leggere l’arte come infrastruttura culturale e non come ambito autoreferenziale, in linea con l’Agenda 2030 e con l’evoluzione dei criteri ESG applicati anche al settore creativo.
Il percorso di SUART si è sviluppato in diverse sedi: nel 2024 a Madrid, presso l’Università Pontificia Comillas, con un focus sull’artista Antonietta Viganone; nel 2025 a Milano, alla Fabbrica del Vapore durante la Milano ArtWeek, con la mostra di Tiziano Calcari.
«La sostenibilità dell’arte non è più una categoria astratta o meramente etica - afferma Marco Eugenio Di Giandomenico, curatore artistico e direttore scientifico della rassegna - È oggi un parametro sistemico che riguarda processi produttivi, modelli di promozione, politiche istituzionali e capacità dell’arte di generare valore durevole per le comunità e per i territori. In questo senso, l’arte entra pienamente nel campo delle politiche pubbliche».
Nel quadro di SUART 2026, la riflessione teorica trova una declinazione concreta anche attraverso la mostra “Materie viventi” di Maria Cristina Carlini, promossa da Palazzo Reale, Comune di Milano e Fondazione Maria Cristina Calini ETS con Associazione Ethicando. Curato da Marco Eugenio Di Giandomenico, il progetto espositivo si configura come un caso applicato di arte sostenibile, in cui materiali, processo creativo e fruizione diventano parte integrante della riflessione sul rapporto tra materia, tempo e responsabilità umana.
Con SUART 2026 Milano diventa così il luogo di un confronto strutturato tra cultura, istituzioni ed economia, riconoscendo all’arte un ruolo centrale nella costruzione di modelli di sviluppo sostenibile e di politiche culturali del presente.
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Comitato scientifico di SUART (in ordine alfabetico):
- Federico Boni (professore ordinario di Sociologia Sociologia dei Processi Culturali e Comunicativi presso UNIMI)
- Albina Candian (professoressa ordinaria di Diritto Privato Comparato presso UNIMI)
- Rosella Castellano (professoressa ordinaria di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie, Direttrice della Finance and Business School e Prorettrice all'Internazionalizzazione di UnitelmaSapienza di Roma)
- Laura Castelli (professoressa associata di Diritto Privato presso UNIMI)
- Alessandro Coscia (coordinatore mostre e eventi Pinacoteca di Brera di Milano)
- Marco Eugenio Di Giandomenico (critico d’arte; docente di critica d’arte presso CP UNIMI; curatore artistico della mostra di Maria Cristina Carlini; coordinatore comitato scientifico SUART)
- Maria Letizia Giorgetti (professoressa associata di Economia Industriale presso l'Università degli Studi di Milano. Coordinatrice del Master di I Livello in Business Innovation di UNIMI)
- Sara Landini (professoressa ordinaria di Diritto dell’Economia presso UNIFI)
- Miguel Martínez Muñoz (professore associato di Regolamentazione del Mercato presso l’Università Pontificia Comillas di Madrid)
- José Luis Rey Pérez (professore ordinario di Filosofia del Diritto presso l’Università Pontificia Comillas di Madrid)
- Roberto Rosso (professore ordinario di Fotografia presso l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano)
- Chiara Rostagno (vice direttrice della Pinacoteca di Brera di Milano)
- Anna Lisa Tota (Prorettrice vicaria e professoressa ordinaria di Sociologia dell'Arte presso l'Università Roma Tre)
- Emanuele Vannucci (Ricercatore di Metodi Matematici dell’Economia e delle Scienze Attuariali e Finanziarie presso l’Università di Pisa)
- Abel B. Veiga Copo (direttore del Dipartimento di Diritto Economico e Sociale e professore ordinario di Diritto dell’Arte presso l’Università Pontificia Comillas di Madrid)
- Clodia Vurro (professoressa ordinaria di Economia e Gestione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Milano)
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Per informazioni: Associazione Ethicando, Viale Luigi Majno 38 – 20129 Milano; www.ethicando.it; www.sustainableartworks.com; e-mail: info@ethicando.it; tel. +39 02 39569537.
Ufficio stampa generale SUART 2026: SEC Newgate Italia, Cinzia Ghilotti cinzia.ghilotti@secnewgate.it; Laura Gialdi laura.gialdi@secnewgate.it
Ufficio Stampa Fondazione Cristina Carlini ETS: IBC Irma Bianchi Communication, info@irmabianchi.it






