Sheraton Diana Majestic ospita Bill Fontana, artista sonoro di fama mondiale, e celebra l’installazione sonora creata appositamente per l’albergo.
Diana, Milano e l’Acqua…
MILANO – Sheraton Diana Majestic rinnova il suo legame con l’arte presentando, nell’ambito di un evento-cena organizzato ad hoc mercoledì 14 ottobre 2015, l’installazione sonora che l’artista americano Bill Fontana ha creato ispirandosi al suo soggiorno milanese nella struttura liberty di viale Piave 42. Il celebre artista sonoro è infatti dall’8 al 17 ottobre 2015 a Milano per coordinare un workshop internazionale, in qualità di visiting professor, nell’ambito del Master SOUNDART - Sound design for art and entertainment in the creative industries, organizzato dal Consorzio ARD&NT Institute di Milano (Accademia di Belle Arti di Brera e Politecnico di Milano), presieduto da Roberto Favaro, Docente Accademia di Belle Arti di Brera.
Ed è proprio in esecuzione di tale workshop, in collaborazione anche con l’ETHICANDO Association di Milano, presideuta da Marco Eugenio Di Giandomenico, che Bill ha realizzato un’opera dedicata all’hotel Diana e che rende merito alle antiche ed illustri origini dell’albergo. Si tratta di un’installazione che utilizza e miscela, secondo lo stile abituale del sound designer statunitense, la polifonia di voci percepibili o profonde dell’hotel Diana, della sua natura, della sua architettura, della sua struttura, delle sue acque sonanti, insomma delle sue voci più sensibili e nascoste messe in relazione con immagini degli spazi ambientali dello stesso storico edificio milanese e della sua storia.
La forza evocativa dell’opera di Bill Fontana scava, come solo i suoni e la loro natura intangibile sanno fare, nella memoria del luogo, nella sua storia, nel suo presente, ricordando all’ascoltatore di oggi che le cose, così come gli edifici, sempre, hanno una voce e moltissimo (spesso profondo, arcano, misterioso) da dire, da suggerire, da raccontare.Bill Fontana, pioniere della Sound Art, nelle sue installazioni dimostra che il suono cambia la nostra percezione dello spazio, e che questo può essere valorizzato grazie ad una soundscape composition che, attraverso le tecnologie di misurazione del suono e della sua diffusione ambientale, stabilisce connessioni emotive tra diversi luoghi e diverse architetture.
Tutto questo è alla base dell’installazione sonora in questione, dove l’artista, ispirato dall’elegante struttura Liberty dello Sheraton Diana Majestic e dai sui lussureggianti spazi esterni vuole celebrare il ricordo della presenza di una piscina posta, una volta, sotto la fontana in giardino, per valorizzare il rapporto tra storia e modernità milanesi, attraverso l’elemento acqua, cardine della sua ricerca artistica da oltre quarant’anni.
I “Bagni di Diana” – oggi hotel Sheraton Diana Majestic - sono stati la prima piscina pubblica italiana e sono stati realizzati nel 1842.
Lo stabilimento aveva una piscina lunga 100 mt e larga 25 mt: un vero paradiso, meta del bon ton milanese e non solo. Oggi la fontana dell’hotel con l’omonima dea ne ricorda i fasti ed il prestigio.
L’acqua è elemento primordiale portatore di vita, quintessenza spagirica e veicolo di civiltà: la storia dell’hotel Diana parte da essa, ed attraverso di essa si lega alla storia di Milano.
Bill Fontana sound designer ed artista di fama mondiale, celebra l’hotel Diana e la sua storia attraverso l’acqua mediante un’istallazione unica nel valore e nel significato.
I suoni della fontana collegati alle immagini del sito dell’antica piscina – ad oggi esistente ma nascosto e custodito come tesoro di una tradizione – si trasformano attraverso l’ingegno dell’artista in un’opera d’arte.
In essa, oltre ad un luogo pregno di storicità quale l’hotel Diana ed ai suoi suoni, si ritrova Milano ed il suo divenire attraverso l’acqua: il suono animico di una fontana nascosta del Castello Sforzesco captato dall’artista ne è testimone e guardiano fedele.
Modernità sonora e sperimentazione acustica, intenso dialogo con il luogo e la sua anima, godibilissima esperienza polisensoriale e audiovisiva, e l’albergo come nuovo spazio performativo e di ascolto, come stimolatore di ideazioni artistiche sperimentali e insieme piacevolissime: l’installazione sonora dello statunitense Bill Fontana, massimo esponente mondiale del sound design, per Sheraton Diana Majestic di Milano rappresenta un unicum di straordinario fascino uditivo ed esperienziale.
Sheraton Diana Majestic è ancora una volta al centro del panorama artistico milanese, punto di ritrovo per collezionisti, appassionati e giovani promesse. L’iniziativa fa infatti parte di un più ampio calendario di appuntamenti in collaborazione con Ethicando Association e l’Accademia di Belle Arti di Brera.
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Bill Fontana, sin dai primi anni 70’ ha usato il suono come medium sculturale per interagire e per trasformare la nostra percezione di spazi visivi ed acustici. Vincitore del premio Ars Electronica e del Collide@CERN, ha realizzato sculture sonore e progetti radiofonici per musei e per organismi di diffusione a livello globale. Il suo lavoro è stato esposto presso il Whitney Museum of American Art, il San Francisco Museum of Modern Art, il Museum Ludwig (Colonia), il Post Museum di Francoforte, i musei storici d’arte e scienze naturali a Vienna, il Tate Modern e il Tate Britain a Londra, la 48ma Biennale di Venezia, il National Gallery of Victoria di Melbourne, l’Art Gallery NSE a Sydney e il nuovo Kolumba Museum. Ha creato i maggiori progetti radiofonici di sound art per: la BBC, l’Unione europea di radiodiffusione, la corporazione australiana di radiodiffusione, la National Public Radio, la Radio della Germania Occidentale (WDR), la Radio svedese, la Radio France e la radio austriaca nazionale.